APRE presenta i nuovi Work Programme 2018 2020 SME INSTRUMENT

APRE presenta i nuovi Work Programme 2018 2020 SME INSTRUMENT

Si è tenuta nella giornata di Giovedì 19 Ottobre, presso la sede della CNA di Roma, la presentazione dei nuovi Work Programme 2018-2020 riferiti allo SME, strumento di Horizon 2020 che supporta le idee innovative delle PMI.

Una fitta platea di imprenditori, ricercatori, startupper e consulenti aziendali ha ascoltato con attenzione le novità presentate da APRE, l’agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, in collaborazione con MIUR, il Rappresentante della Configurazione specifica e la partecipazione dei Funzionari della Commissione Europea.

Secondo le stime presentate da Minin, Rappresentante nazionale nel Comitato Horizon 2020 PMI e Accesso alla finanza, in Italia lo SME risulta il programma più popolare di Horizon e vede il bel paese al primo posto per numero di proposte presentate sia per la FASE 1 (VALUTAZIONE DELL’IDEA E DELLA FATTIBILITÀ) che per la FASE 2 del programma (DIMOSTRAZIONE, MARKET REPLICATION, R&S).

Meno incoraggianti i numeri dei tassi di successo delle proposte che si aggirano al di sotto del 10%. Nello specifico per la FASE 1 i progetti finanziati in Italia sono stati circa 1000 (per gli anni 2014-2016), per la fase 2 il dato cala vertiginosamente arrivando a sfiorare solo il 4% delle proposte. Arriviamo terzi superati da UK al secondo posto e Spagna al primo.

Bisogna riflettere su questo divario considerato che ci sono importanti novità che riguardano gli ultimi due anni di programmazione FP8, come introduce Malacarne, Capo Dipartimento EASME – Commissione Europea.

L’EUROPEAN INNOVATION COUNCIL darà maggiore attenzione a progetti breakthrough e market creating innovation, attenzione più stringente sarà quindi assegnata al criterio dell’impatto, si passa da 13 topic tematici a un’unica competizione intersettoriale, il meccanismo di valutazione con le interviste sarà previsto anche in FASE 2 e non solo fase 1, e la soglia di finanziamento nella F2 passa da 12/15 a 13/15 come per la FASE 1. Ulteriore notizia, positiva, sarà l’incremento del Budget UE a diposizione per i futuri anni (espresso in mil €). Si passerà dai 479,4 del 2018 ai 552,26 del 2019, per finire ai 600,99 del 2020.

Al fine di supportare l’attività imprenditoriale e la crescita delle imprese europee, oltre che la partecipazione delle PMI ai programmi EASME e HORIZON, i 6 consorzi della rete EEN in Italia, possono essere consultati per attività di coaching e consulenza.

Ciò che viene sottolineato dalla presentazione dei cinque casi vincitori dello SME in Italia (Greenrail srl, Soltigua Laterizi Gambettola srl, D-Orbit srl, Datawizard srl, CoeLux srl) è la necessaria competenza sia di contenuti relativi all’idea da presentare che di progettazione europea, il forte tasso di innovazione delle idee da presentare, la flessibilità e la predisposizione continua allo studio e una modalità precisa e rigorosa di partecipazione ad un bando europeo.

Le PMI italiane riusciranno a elevare il tasso di successo dello SME instrument nazionale?